Protesi peniena idraulica in Turchia: tipi e costi
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  • Ultimo aggiornamento: Nov 04, 2026

Protesi peniena idraulica in Turchia: tipi, intervento e costi 2026

Sintesi medica
  • La protesi peniena idraulica (gonfiabile) cura il deficit erettile grave quando compresse, iniezioni o pompa a vuoto non funzionano: due cilindri nel pene, una pompa nello scroto e, nel modello tricomponente, un serbatoio nell’addome.
  • L’intervento dura in genere 45–90 minuti, i rapporti riprendono dopo 4–6 settimane, è soddisfatto il 92–100% dei pazienti, l’infezione dopo un primo impianto è del 2–3% circa e la durata mediana del dispositivo è di circa 20 anni.
  • In Turchia, con International Clinics, costa 6.000–10.000 $.
Font

La protesi peniena idraulica (o gonfiabile) è un dispositivo impiantato chirurgicamente per curare il deficit erettile grave quando farmaci, iniezioni o pompa a vuoto non funzionano o non sono adatti. In Turchia, tramite International Clinics, costa 6.000–10.000 $ a seconda del modello e del caso clinico; con un’adeguata informazione è soddisfatto il 92–100% dei pazienti e il 91–95% delle partner. (Fonti: EAU e Cleveland Clinic)

Il sistema è idraulico e chiuso: due cilindri vengono inseriti nei corpi cavernosi del pene, una piccola pompa nello scroto e, nel modello tricomponente, un serbatoio di soluzione salina nel basso addome. Premendo la pompa il liquido riempie i cilindri e si ottiene un’erezione quando la si desidera; aprendo la valvola il pene torna morbido. Le linee guida europee la raccomandano quando gli altri trattamenti falliscono oppure quando l’uomo preferisce una soluzione definitiva, per esempio in caso di diabete, malattie vascolari o dopo la chirurgia della prostata. (Fonti: EAU e Mayo Clinic)

In sintesi: protesi peniena idraulica in Turchia

  • A chi serve: uomini con deficit erettile che non rispondono o non tollerano compresse, iniezioni o pompa a vuoto, o che preferiscono una soluzione definitiva. (Fonte: EAU)
  • Tipi: tricomponente (cilindri, pompa, serbatoio) e bicomponente (cilindri e pompa-serbatoio nello scroto); l’alternativa non idraulica è la protesi malleabile. (Fonti: EAU e Mayo Clinic)
  • Intervento: in genere 45–90 minuti in anestesia generale o spinale, spesso con dimissione in giornata o dopo una notte. (Fonti: Mayo Clinic e Cleveland Clinic)
  • Recupero: lavoro d’ufficio dopo almeno una settimana, lavori pesanti dopo 2–4 settimane, rapporti dopo circa 4–6 settimane. (Fonti: Cleveland Clinic e Mayo Clinic)
  • Durata: l’87% delle protesi funziona ancora a 5 anni e il 77% a 10 anni; la durata mediana è di circa 20 anni. (Fonte: Urology 2022)
  • Prezzo in Turchia (2026): 6.000–10.000 $ con International Clinics.

Che cos’è la protesi peniena idraulica?

La protesi peniena idraulica è un dispositivo medico impiantato chirurgicamente per trattare il deficit erettile grave. È la più usata fra le protesi peniene perché permette sia uno stato flaccido sia un’erezione rigida: si gonfia premendo la pompa, che sposta il liquido dal serbatoio ai cilindri, e si sgonfia premendo la valvola, che lo riporta nel serbatoio. (Fonti: Mayo Clinic e EAU)

Infografica sulla protesi peniena idraulica: due cilindri nel pene, pompa nello scroto e serbatoio nell’addome

I componenti della protesi idraulica

  • I cilindri: due cilindri gonfiabili in silicone o materiale simile, inseriti nei due corpi cavernosi del pene, cioè le camere che normalmente si riempiono di sangue durante l’erezione. (Fonte: Mayo Clinic)
  • La pompa: una piccola pompa manuale con valvola di rilascio, collocata nello scroto dietro la pelle morbida; premendola non si comprimono i testicoli. (Fonti: Mayo Clinic e Cleveland Clinic)
  • Il serbatoio: nel modello tricomponente contiene soluzione salina sterile e si posiziona sotto la parete addominale o nella pelvi dietro l’osso pubico, vicino alla vescica. (Fonte: Mayo Clinic)

Tutti i componenti sono completamente interni al corpo: dall’esterno non si vede nulla. La Società Italiana di Urologia ricorda che i modelli gonfiabili sono i più utilizzati perché danno risultati più naturali, e consiglia di scegliere il tipo insieme al proprio urologo. (Fonte: SIU)

La protesi idraulica è un trattamento del deficit erettile e non un intervento estetico: è diversa dagli impianti in silicone che si mettono sotto la pelle per cambiare le dimensioni, che non curano i problemi di erezione. (Fonte: Mayo Clinic)

Quanto costa la protesi peniena idraulica in Turchia? (prezzi 2026)

Con International Clinics la protesi peniena idraulica in Turchia costa 6.000–10.000 $ (Fonte: International Clinics, Turchia). Il prezzo finale dipende soprattutto dal modello (bicomponente o tricomponente, marca e dimensioni dei cilindri), dalle necessità del caso clinico e dalla struttura ospedaliera; il preventivo definitivo si riceve dopo la visita urologica e gli esami.

Per avere un termine di confronto, la Cleveland Clinic indica che negli Stati Uniti l’intervento costa di solito tra 12.000 e 20.000 $, a seconda del chirurgo e della struttura. (Fonte: Cleveland Clinic)

VocePrezzo (dollari USA)
Protesi peniena idraulica in Turchia — International Clinics6.000 – 10.000 $
Intervento di protesi peniena negli Stati Uniti (dato Cleveland Clinic)12.000 – 20.000 $
Modello esatto e voci incluseNel preventivo dopo la visita

Il prezzo può sembrare alto, ma si tratta di una cura a lungo termine: in una metanalisi su oltre 20.000 uomini la durata mediana del dispositivo è stata di circa 20 anni, e molti pazienti non hanno più bisogno di compresse o iniezioni prima dei rapporti. (Fonte: Urology 2022)

Fattori che influenzano il prezzo della protesi peniena idraulica

Il costo dipende in primo luogo dal tipo di protesi, poi dall’esperienza del chirurgo e dal livello dell’ospedale, quindi da anestesia, esami e cure dopo l’intervento. Il prezzo non dovrebbe mai essere l’unico criterio di scelta:

  • Tipo di protesi e produttore: esistono modelli tricomponenti e bicomponenti di diversi produttori (per esempio AMS 700 e Titan); nessuno studio di confronto diretto ha dimostrato che una marca o un tipo sia superiore agli altri. (Fonte: EAU)
  • Esperienza del chirurgo: il rischio di infezione più basso, intorno al 2–3% dopo un primo impianto, si osserva nei pazienti a basso rischio operati in centri ad alto volume con profilassi antibiotica adeguata. (Fonte: EAU)
  • Ricovero: l’intervento si fa spesso in regime ambulatoriale, ma può richiedere una notte in ospedale. (Fonti: Mayo Clinic e Cleveland Clinic)
  • Esami, anestesia e farmaci: analisi del sangue, controllo della glicemia e antibiotici possono essere inclusi o meno nel preventivo; chiedete sempre che cosa comprende.
  • Viaggio e soggiorno: se vi operate all’estero, aggiungete volo e hotel e pianificate il controllo della ferita, che di solito si fa circa due settimane dopo l’intervento. (Fonte: J Surg Tech Case Rep 2011)

Prima di confrontare le offerte, verificate con criteri oggettivi le opinioni e le recensioni dei pazienti, come spieghiamo nella guida chirurgia estetica in Turchia: recensioni e come valutarle.

Tipi di protesi peniena idraulica: bicomponente o tricomponente?

La protesi idraulica esiste in due versioni, tricomponente e bicomponente, ed entrambe funzionano con una pompa nello scroto. Secondo la Mayo Clinic il modello tricomponente dà l’erezione più naturale e rigida e lascia il pene completamente flaccido quando è sgonfio, ma ha più parti, quindi più possibilità di guasto, e richiede spazio per il serbatoio nell’addome. (Fonte: Mayo Clinic)

  • Protesi tricomponente: due cilindri nel pene, pompa e valvola nello scroto, serbatoio di soluzione salina sotto la parete addominale o dietro l’osso pubico. Le linee guida EAU indicano che può essere preferita per ottenere erezioni più «naturali». (Fonti: EAU e Mayo Clinic)
  • Protesi bicomponente: i cilindri sono collegati a un’unità che unisce pompa e serbatoio nello scroto, senza serbatoio addominale separato. È adatta agli uomini ad alto rischio di complicanze del serbatoio, per esempio dopo precedenti interventi all’addome. (Fonte: EAU)
  • Protesi con rivestimento antibiotico: alcuni modelli gonfiabili sono rivestiti di antibiotico o lo assorbono; con questi dispositivi il tasso di infezione riportato scende all’1–2%. (Fonti: Mayo Clinic e EAU)

Il chirurgo misura l’interno del pene durante l’intervento e sceglie i cilindri più grandi che si possono inserire in sicurezza; esistono anche modelli per un pene più corto o più lungo della media. (Fonti: Cleveland Clinic e Mayo Clinic)

Come funziona la protesi peniena idraulica

La protesi funziona spostando liquido dal serbatoio ai due cilindri del pene attraverso la pompa nello scroto; dopo il rapporto, una valvola rimanda il liquido nel serbatoio e il pene torna morbido. Il serbatoio viene riempito di soluzione salina il giorno dell’intervento e il liquido rimane sempre all’interno del dispositivo. (Fonti: Mayo Clinic e Cleveland Clinic)

  1. Per ottenere l’erezione: si preme più volte la pompa nello scroto; il liquido passa dal serbatoio ai cilindri, che si riempiono fino alla rigidità desiderata. (Fonti: Mayo Clinic e SIU)
  2. Per mantenerla: l’erezione dura quanto si desidera, anche dopo l’orgasmo, finché non si apre la valvola. (Fonte: Cleveland Clinic)
  3. Per tornare allo stato flaccido: si preme la valvola sulla pompa; il liquido torna nel serbatoio e il pene si ammorbidisce. (Fonti: Cleveland Clinic e Mayo Clinic)

Il glande non contiene cilindri e quindi non si riempie con la protesi: l’erezione può sembrare un po’ più corta di quella naturale e il medico può consigliare un farmaco per aumentare il flusso di sangue al glande. (Fonte: Cleveland Clinic)

A chi è indicata la protesi peniena idraulica?

La protesi si impianta soprattutto nel deficit erettile cronico che non risponde agli altri trattamenti. Le linee guida europee seguono una sequenza: prima le compresse di inibitori della PDE5 (come sildenafil e tadalafil), poi o in alternativa le iniezioni intracavernose; la protesi è raccomandata con forza quando queste terapie falliscono o in base alla preferenza del paziente. (Fonte: EAU)

Anche l’Istituto Superiore di Sanità ricorda che gli impianti di protesi di solito non vengono raccomandati prima di aver provato altri sistemi e che danno un alto grado di soddisfazione negli uomini in cui le terapie più conservative hanno fallito. (Fonte: ISSalute)

  • Insuccesso degli altri trattamenti: quando compresse, iniezioni o pompa a vuoto non danno un’erezione sufficiente per il rapporto, oppure non si possono usare. (Fonte: Mayo Clinic)
  • Deficit erettile grave e cronico che pesa sulla vita sessuale e di coppia. (Fonte: EAU)
  • Cause organiche: il diabete di lunga durata, l’aterosclerosi, la sindrome metabolica, le lesioni del midollo spinale o della pelvi possono danneggiare vasi e nervi dell’erezione. (Fonte: ISSalute)
  • Malattia di La Peyronie: quando la curvatura dovuta a tessuto cicatriziale si associa a deficit erettile che non migliora con i farmaci, la protesi cura l’erezione e durante l’intervento si può raddrizzare il pene. (Fonti: Cleveland Clinic e Mayo Clinic)
  • Dopo interventi alla prostata o alla pelvi: le cure per il tumore o l’ingrossamento della prostata e la chirurgia pelvica sono tra le cause di deficit erettile per cui la protesi può restituire la funzione. (Fonte: ISSalute)
  • Desiderio di una soluzione definitiva: alcuni uomini la preferiscono perché non devono più prendere farmaci prima del rapporto e controllano completamente tempi e durata dell’erezione. (Fonti: EAU e Cleveland Clinic)

Quando la protesi va rimandata

Le protesi peniene non sono adatte a tutti. Il medico può proporre altri trattamenti o rinviare l’intervento in caso di infezione in corso (per esempio delle vie urinarie o dei polmoni), diabete non ben controllato o malattia cardiaca grave. (Fonte: Mayo Clinic)

È anche importante sapere che l’impianto è definitivo: dopo l’intervento non si può più avere un’erezione naturale. Per questo è meglio che anche la partner partecipi al colloquio con il medico, e un breve counselling psicosessuale può migliorare il benessere di entrambi. (Fonti: Mayo Clinic e EAU)

Prima dell’intervento di protesi peniena idraulica

Prima dell’impianto serve una visita urologica per discutere la storia medica e sessuale, i farmaci in uso e gli interventi precedenti, con un esame fisico completo che conferma che il deficit erettile non si può trattare in altro modo. Il medico controlla anche la glicemia, perché il diabete e il testosterone basso aumentano il rischio di infezione. (Fonti: Mayo Clinic e EAU)

  • Colloquio con l’urologo: riferite farmaci, integratori e allergie, e chiarite cosa vi aspettate dall’impianto e quale tipo è più adatto a voi. (Fonte: Mayo Clinic)
  • Esami: analisi del sangue, comprese quelle per il controllo del diabete, e ricerca di infezioni attive della pelle o delle vie urinarie, che fanno rinviare l’intervento. (Fonti: EAU e Mayo Clinic)
  • Rischi e risultati: discutete i risultati attesi e le possibili complicanze; il medico valuta anche se avete fattori che le rendono più probabili. (Fonte: Mayo Clinic)

Indicazioni pratiche prima dell’intervento

  • Farmaci: il medico può chiedervi di sospendere per un periodo l’aspirina e gli antinfiammatori, che aumentano il rischio di sanguinamento; non interrompete nulla senza indicazione. (Fonte: Mayo Clinic)
  • Digiuno: di solito non si mangia né si beve dopo la mezzanotte che precede l’intervento; seguite le istruzioni dell’équipe. (Fonte: Mayo Clinic)
  • Igiene e rasatura: non serve radervi da soli: prima dell’intervento l’équipe lava la zona con una soluzione antisettica e la rasa per ridurre il rischio di infezione. (Fonte: Mayo Clinic)
  • Fumo: smettere di fumare fa bene all’erezione e alla salute vascolare; parlatene con il medico già prima dell’intervento. (Fonte: ISSalute)
  • Rientro a casa: organizzate un accompagnatore, perché non potrete guidare per tornare a casa e potrebbe servire una notte di ricovero. (Fonte: Mayo Clinic)

Come si svolge l’intervento: le fasi

L’intervento di protesi peniena idraulica si esegue in anestesia generale o spinale e dura in genere 45–90 minuti; la Cleveland Clinic indica da una a due ore. Prima di iniziare si somministrano antibiotici in vena. (Fonti: Mayo Clinic e Cleveland Clinic)

  1. Anestesia e preparazione: anestesia generale o spinale, antibiotico endovena e spesso un catetere in vescica durante l’intervento. (Fonte: Mayo Clinic)
  2. Incisione: di solito un piccolo taglio trasversale alla base del pene, tra pene e scroto (accesso penoscrotale), oppure sopra il pube (accesso infrapubico); nessuno dei due ha dimostrato un vantaggio netto. (Fonti: J Surg Tech Case Rep 2011 e EAU)
  3. Inserimento dei cilindri: il chirurgo dilata il tessuto spugnoso dei corpi cavernosi, misura e inserisce i due cilindri della misura corretta. (Fonte: Mayo Clinic)
  4. Pompa e serbatoio: la pompa con la valvola va nello scroto; nel modello tricomponente il serbatoio si posiziona sotto o sopra la parete addominale, talvolta con un secondo piccolo taglio. (Fonte: Mayo Clinic)
  5. Controllo e chiusura: dopo aver verificato che il dispositivo funzioni, si chiudono le incisioni con punti e medicazione sterile. (Fonte: Mayo Clinic)

L’accesso penoscrotale permette di inserire tutta la protesi da un’unica incisione, evitando i nervi sensitivi sul dorso del pene. Non serve la circoncisione per impiantare la protesi. (Fonte: J Surg Tech Case Rep 2011)

Dopo l’intervento: recupero e tempi

Dopo l’impianto si seguono con attenzione le indicazioni del chirurgo su ferita, farmaci e attività. Dolore e gonfiore si riducono dopo circa una settimana, ma una certa sensibilità può durare fino a sei settimane; spesso si prende un antibiotico per bocca per una settimana. (Fonti: Cleveland Clinic e Mayo Clinic)

QuandoCosa succede
Primo giornoI cilindri restano spesso parzialmente gonfi; eventuali drenaggi si tolgono dopo 1–3 giorni
Circa 1 settimanaMeno dolore e gonfiore; ritorno al lavoro d’ufficio
Circa 2 settimaneControllo della ferita
2–4 settimaneRitorno ai lavori fisicamente pesanti
Circa 4 settimaneInizio degli esercizi di gonfiaggio e sgonfiaggio, se il chirurgo lo indica
4–6 settimaneVisita per imparare a usare la protesi; ripresa dei rapporti e dello sport

I tempi della tabella vengono dalla Cleveland Clinic, dalla Mayo Clinic e dalla descrizione chirurgica pubblicata nel 2011; il vostro chirurgo può adattarli al vostro caso. (Fonti: Cleveland Clinic, Mayo Clinic e J Surg Tech Case Rep 2011)

  • Attività fisica: evitate sforzi intensi e il sollevamento di pesi finché il chirurgo non lo permette, di solito per alcune settimane. (Fonte: Mayo Clinic)
  • Rapporti sessuali: niente attività sessuale per almeno quattro settimane; la maggior parte degli uomini riprende dopo 4–6 settimane. (Fonti: Cleveland Clinic e Mayo Clinic)
  • Dolore: si controlla con gli analgesici prescritti; spesso il chirurgo fa un’iniezione anestetica a lunga durata nello scroto che riduce il dolore per 48–72 ore. (Fonte: Mayo Clinic)
  • Segni di allarme: febbre, arrossamento, dolore che aumenta o secrezioni dalla ferita vanno segnalati subito, perché la maggior parte delle infezioni compare nei primi tre mesi. (Fonte: Mayo Clinic)
  • Malattie croniche: chi ha il diabete deve tenere sotto controllo la glicemia, perché il diabete è un fattore di rischio di infezione della protesi. (Fonte: EAU)
  • Abiti: indossate biancheria comoda che non prema sulla ferita e seguite le istruzioni su igiene e doccia ricevute alla dimissione.

Vantaggi della protesi peniena idraulica

I principali vantaggi sono un’erezione simile a quella naturale, il controllo completo di quando e per quanto tempo averla, un aspetto naturale a riposo e una durata lunga. Secondo la Mayo Clinic le protesi peniene hanno la valutazione più alta fra tutti i trattamenti del deficit erettile. (Fonte: Mayo Clinic)

Infografica con i numeri della protesi peniena idraulica: soddisfazione 92–100%, infezione 2–3%, durata mediana circa 20 anni

  • Erezione naturale: il modello tricomponente dà l’erezione più naturale e rigida e il pene diventa completamente flaccido quando si sgonfia. (Fonte: Mayo Clinic)
  • Controllo completo: l’erezione si ottiene quando si vuole, senza compresse o iniezioni, e dura finché non si apre la valvola. (Fonte: Cleveland Clinic)
  • Discrezione: sgonfio, il pene appare morbido e naturale sotto i vestiti; la pompa è nascosta nello scroto e la partner di solito non nota differenze durante il rapporto. (Fonte: Cleveland Clinic)
  • Sensibilità e orgasmo invariati: la protesi non cambia la sensibilità della pelle del pene e non modifica eiaculazione e orgasmo. (Fonte: Cleveland Clinic)
  • Alta soddisfazione: con un counselling adeguato è soddisfatto il 92–100% dei pazienti e il 91–95% delle partner; la Cleveland Clinic riporta oltre il 90% di uomini contenti del risultato. (Fonti: EAU e Cleveland Clinic)
  • Lunga durata: in una metanalisi di 12 studi su 20.161 uomini, l’87,2% delle protesi gonfiabili funzionava a 5 anni, il 76,8% a 10 anni e il 52,9% a 20 anni; un dispositivo usurato di solito si può sostituire. (Fonte: Urology 2022)
  • Facile da usare: il gonfiaggio e lo sgonfiaggio si imparano in poche sedute, di solito alla visita delle 4–6 settimane. (Fonti: Cleveland Clinic e J Surg Tech Case Rep 2011)

Va però chiarito cosa la protesi non fa: provoca l’erezione, ma non aumenta il desiderio né il piacere sessuale, e non rende il pene più grande di quanto fosse al momento dell’intervento. I cilindri più recenti possono aumentare leggermente lunghezza, spessore e rigidità nel tempo. (Fonti: Mayo Clinic e Cleveland Clinic)

Svantaggi e rischi della protesi peniena idraulica

Gli svantaggi principali sono il costo, la necessità di un intervento chirurgico con i suoi rischi (soprattutto l’infezione) e la possibilità di guasti meccanici nel corso degli anni. Rispetto alla protesi malleabile l’impianto è un po’ più complesso. (Fonti: EAU e Cleveland Clinic)

  • Infezione: circa 2–3% dopo un primo impianto nei pazienti a basso rischio, 1–2% con i dispositivi rivestiti; il rischio aumenta con il diabete e arriva fino al 16% nelle casistiche di lesione midollare. Di solito l’infezione richiede la rimozione della protesi. (Fonti: EAU e Cleveland Clinic)
  • Revisione: nei reinterventi il rischio di infezione è più alto; nella casistica chirurgica citata va dal 7% al 21%. (Fonte: J Surg Tech Case Rep 2011)
  • Guasti meccanici: i modelli tricomponenti moderni hanno un tasso di guasto inferiore al 5% a cinque anni. Una perdita di liquido o un problema della pompa si ripara o si sostituisce con un nuovo intervento. (Fonti: EAU e Mayo Clinic)
  • Erosione e aderenze: l’erosione dei corpi cavernosi, dell’uretra o del glande avviene nell’1–6% dei casi; la protesi può anche aderire al tessuto cicatriziale. (Fonti: EAU e Mayo Clinic)
  • Altri rischi: sanguinamento, lesione dell’uretra, tessuto cicatriziale eccessivo, spostamento della pompa o del serbatoio e, raramente, ridotto afflusso di sangue al glande (circa 1,5%). (Fonti: Cleveland Clinic e EAU)
  • Perdita dell’erezione naturale: dopo l’impianto non si può più avere un’erezione naturale. (Fonte: Mayo Clinic)
  • Pene percepito più corto: l’erezione con la protesi può sembrare leggermente più corta di quella naturale. (Fonti: Mayo Clinic e Cleveland Clinic)

Esperienze con la protesi peniena idraulica: cosa dicono gli studi

Molte persone cercano «esperienze» o «recensioni» prima di decidere. I racconti singoli possono essere utili, ma i dati più affidabili vengono dagli studi: la grande maggioranza degli uomini con protesi e delle loro partner si dichiara soddisfatta, e nelle ricerche sui trattamenti del deficit erettile gli uomini con protesi abbandonano la terapia meno spesso di chi usa altre opzioni. (Fonti: EAU e J Surg Tech Case Rep 2011)

I profili tipici di chi sceglie la protesi corrispondono alle cause organiche elencate dall’Istituto Superiore di Sanità: per esempio un fumatore con aterosclerosi, o un uomo con diabete di lunga durata e danno ai nervi, che hanno provato le compresse a dose piena senza un’erezione sufficiente. Secondo la Cleveland Clinic l’adattamento può richiedere da qualche settimana a un paio di mesi, ma la maggior parte delle persone riferisce che il rapporto è uguale o migliore di prima. (Fonti: ISSalute e Cleveland Clinic)

Differenza tra protesi peniena malleabile e idraulica

La differenza principale è il meccanismo: la protesi malleabile (semirigida) è sempre rigida e si piega a mano verso l’alto o verso il basso, mentre quella idraulica si riempie solo quando si desidera l’erezione e per il resto del tempo resta flaccida. (Fonti: Mayo Clinic e EAU)

Infografica di confronto tra protesi peniena malleabile e protesi peniena idraulica

CaratteristicaProtesi malleabileProtesi idraulica
MeccanismoDue barre flessibili che si piegano a manoCilindri gonfiati da una pompa nello scroto
ErezionePene sempre semirigidoErezione rigida su richiesta, flaccido a riposo
DiscrezionePiù difficile da nascondere sotto i vestitiAspetto naturale quando è sgonfia
Parti meccanichePoche, meno possibilità di guastoDi più, con possibili guasti negli anni
ImpiantoPiù semplicePiù complesso
UsoMolto semplice, adatto a chi ha difficoltà con le maniRichiede di usare la pompa
CostoPiù bassoPiù alto

I dati della tabella vengono dalla Mayo Clinic e dalle linee guida EAU, che precisano che non esistono differenze clinicamente rilevanti di efficacia o sicurezza tra i tipi di protesi: la scelta dipende da mani, anatomia, interventi precedenti e preferenze. (Fonti: Mayo Clinic e EAU)

Nella malattia di La Peyronie la protesi gonfiabile ha dato risultati migliori nel raddrizzare il pene durante l’intervento: in uno studio il solo «modellamento» ha raddrizzato il pene nell’84% degli uomini con protesi gonfiabile contro il 54% con protesi malleabile. (Fonte: J Surg Tech Case Rep 2011)

Come scegliere il chirurgo per la protesi peniena idraulica

La scelta del chirurgo si basa su tre criteri: quanti impianti di protesi peniena esegue ogni anno, con quali modelli lavora e come organizza i controlli dopo l’intervento. Il tasso di infezione più basso si ottiene nei centri ad alto volume, quindi è giusto chiedere questi dati prima di decidere. (Fonte: EAU)

In Turchia, gli interventi organizzati tramite International Clinics sono eseguiti da urologi-andrologi convenzionati con International Clinics, in ospedali selezionati. International Clinics non è un centro di cura né un semplice intermediario: è il collegamento tra il paziente, lo specialista giusto e la struttura adatta. Abbiamo selezionato urologi esperti e ospedali di buon livello, li abbiamo contrattualizzati secondo standard di qualità medica elevati e prepariamo per ogni paziente un piano di cura su misura; siamo un’azienda autorizzata con partner internazionali e stiamo estendendo gli accordi a ospedali di diversi Paesi, a partire dagli Emirati Arabi Uniti.

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Revisione medica e avvertenza:

Questo articolo è stato revisionato dal Dott. Zülfü Sertkaya, dopo la sua traduzione nella lingua appropriata. Le informazioni hanno scopo di educazione sanitaria generale e non sostituiscono il parere del medico; i risultati e le raccomandazioni possono variare da persona a persona in base allo stato di salute.

FAQ's

È un intervento chirurgico con dei rischi: soprattutto l’infezione (circa 2–3% dopo un primo impianto nei pazienti a basso rischio, di solito con rimozione della protesi), poi sanguinamento, erosione e guasti meccanici nel corso degli anni. L’impianto è definitivo, l’erezione naturale non torna e il pene può sembrare leggermente più corto. Costa inoltre più della protesi malleabile.

Con International Clinics la protesi peniena idraulica in Turchia costa 6.000–10.000 $, a seconda del modello e delle necessità del caso. Il preventivo definitivo si riceve dopo la visita. Come confronto, la Cleveland Clinic indica 12.000–20.000 $ negli Stati Uniti.

Con uno stile di vita sano (attività fisica aerobica regolare, niente fumo, poco alcol, controllo di peso, glicemia e pressione) e con le terapie mediche: le compresse di inibitori della PDE5 sono la prima scelta e le iniezioni intracavernose un’alternativa. La protesi si considera quando queste opzioni non funzionano o non sono adatte.

In genere 45–90 minuti secondo la Mayo Clinic, da una a due ore secondo la Cleveland Clinic, in anestesia generale o spinale. Spesso si torna a casa in giornata, ma può servire una notte in ospedale.

Dolore e gonfiore si riducono dopo circa una settimana; per il lavoro d’ufficio serve almeno una settimana, per i lavori pesanti 2–4 settimane. Rapporti e sport intenso riprendono di solito dopo 4–6 settimane, quando il chirurgo lo conferma.

Si compone di due cilindri gonfiabili inseriti nei corpi cavernosi del pene e di una piccola pompa con valvola nello scroto; nel modello tricomponente c’è anche un serbatoio di soluzione salina sotto la parete addominale. Il modello bicomponente unisce pompa e serbatoio nello scroto. Tutto è interno e invisibile dall’esterno.

Il modello tricomponente può essere preferito perché dà l’erezione più naturale e rigida, ma nessuno studio di confronto diretto ha dimostrato che una marca o un tipo sia superiore. La protesi migliore è quella adatta alla vostra anatomia, alle vostre mani e alla vostra storia clinica.

In una metanalisi su 20.161 uomini l’87% delle protesi gonfiabili funzionava ancora a 5 anni e il 77% a 10 anni; la durata mediana è di circa 20 anni. La protesi non influisce sull’aspettativa di vita, e un dispositivo usurato di solito si può sostituire.

I problemi possibili sono l’infezione, che compare soprattutto nei primi tre mesi, il guasto meccanico o la perdita di liquido, l’erosione dei tessuti, le aderenze, lo spostamento della pompa o del serbatoio e la perdita definitiva dell’erezione naturale.

No. La protesi non rende il pene più grande di quanto fosse al momento dell’intervento e non aumenta il desiderio sessuale; l’erezione può sembrare un po’ più corta perché il glande non si riempie. I cilindri più recenti possono aumentare leggermente lunghezza e spessore nel tempo.

Anestesia generale o spinale e antibiotico in vena, piccola incisione alla base del pene o sopra il pube, dilatazione dei corpi cavernosi e inserimento dei due cilindri, posizionamento della pompa nello scroto e del serbatoio nell’addome, controllo del funzionamento e chiusura delle incisioni.

La protesi idraulica costa di più della malleabile perché è un dispositivo con pompa e valvola e l’impianto è più complesso. In cambio offre un’erezione più naturale e un pene flaccido quando è sgonfia. Con International Clinics la protesi idraulica costa 6.000–10.000 $; la malleabile 3.500–6.500 $.

Di solito no. Sgonfio, il pene appare morbido e naturale sotto i vestiti, la pompa è nascosta nello scroto e il serbatoio è all’interno dell’addome; la partner in genere non nota differenze durante il rapporto. La cicatrice alla base del pene è piccola.

Di solito dopo 4–6 settimane, quando il chirurgo conferma la guarigione. Verso la quarta settimana si iniziano gli esercizi di gonfiaggio e sgonfiaggio, e alla visita delle 4–6 settimane si impara a usare la protesi per il rapporto.

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