Trapianto di rene in Turchia: costo da 16.000 $
Prenota una consulenza gratuita
  • Parole di
  • 61 visualizzazioni
  • Ultimo aggiornamento: Oct 27, 2026

Trapianto di rene in Turchia 2026: costo da 16.000 $ e legge

Sintesi Intelligente
  • Il costo di un trapianto di rene in Turchia con International Clinics va da 16.000 a 28.000 dollari USA, con una media da 22.500 dollari nei grandi centri; il pacchetto include esami di compatibilità, intervento e ricovero di 7-10 giorni per il paziente e circa 3 per il donatore, ma di solito non i farmaci antirigetto dopo la dimissione.
  • In Turchia il donatore vivente deve essere il coniuge o un parente fino al quarto grado, oppure essere approvato da una commissione etica, e la compravendita di organi è un reato.
  • Secondo i dati USRDS, a un anno funziona il 97% dei reni da vivente e il 92% da deceduto.
Font

Il costo di un trapianto di rene in Turchia va da 16.000 a 28.000 dollari USA con International Clinics, e nei grandi centri il pacchetto medio parte da 22.500 dollari. Il prezzo comprende di norma gli esami di compatibilità tissutale, lintervento e lanestesia, il ricovero del paziente per 7-10 giorni e quello del donatore per circa 3 giorni. Le variabili principali sono tre: il tipo di donatore, la complessità del protocollo e i farmaci immunosoppressori dopo la dimissione. In Turchia il trapianto da donatore vivente è legale solo come dono gratuito, da un familiare o con lapprovazione di una commissione etica: non esiste un «prezzo del rene».

Il trapianto di rene è lintervento con cui un rene che non funziona più viene sostituito da un rene sano, prelevato da un donatore vivente o da un donatore deceduto. Questa guida spiega quanto costa il trapianto di rene in Turchia, che cosa è incluso e che cosa no, che cosa prevede la legge turca sulla donazione, come si svolge lintervento, i rischi, il recupero e le percentuali di successo, con un confronto onesto con il percorso nel Servizio Sanitario Nazionale.

Trapianto di rene in Turchia: le basi

I reni filtrano il sangue ed eliminano scorie, acqua e sali in eccesso. Quasi tutti nasciamo con due reni, ma si può condurre una vita normale e sana anche con uno solo: è il motivo per cui una persona sana può donarne uno. (Fonte: NHS Blood and Transplant)

Quando entrambi i reni smettono di funzionare (insufficienza renale terminale), le terapie possibili sono la dialisi o il trapianto. Un rene trapiantato che funziona filtra le scorie e mantiene in salute meglio della dialisi e permette una dieta più libera. (Fonte: NIDDK)

Gli studi mostrano che le persone trapiantate vivono più a lungo di chi resta in dialisi, e il trapianto eseguito prima di iniziare la dialisi (trapianto preventivo) può dare risultati migliori nel lungo periodo. (Fonte: National Kidney Foundation)

Tipi di trapianto di rene

In base allorigine del rene si distinguono due tipi di trapianto: (Fonti: NIDDK e NHS Blood and Transplant)

  1. Da donatore deceduto: il rene proviene da una persona deceduta che aveva espresso il consenso alla donazione, o con il consenso dei familiari secondo la legge del Paese. (Fonte: NIDDK)
  2. Da donatore vivente: un adulto sano dona uno dei suoi due reni. Un rene da vivente dura in media più a lungo, ha più probabilità di funzionare entro un giorno dallintervento e loperazione si può programmare in anticipo. (Fonte: NHS Blood and Transplant)

In base al momento dellintervento:

  1. Trapianto dopo linizio della dialisi: è il caso più frequente; il paziente è di solito in dialisi da mesi o anni prima del trapianto. (Fonte: Manuale MSD)
  2. Trapianto preventivo (pre-emptive): si esegue prima che sia necessaria la dialisi ed è più facile da organizzare con un donatore vivente, perché non cè lattesa di un rene da deceduto. (Fonti: NHS Blood and Transplant e National Kidney Foundation)

Quando serve il trapianto di rene

Quando la funzione renale crolla, nel sangue si accumulano liquidi e sostanze di scarto. Chi ha una malattia renale in fase avanzata deve allora ricorrere alla dialisi, che filtra il sangue con un apparecchio esterno (emodialisi) o attraverso il peritoneo, e va ripetuta regolarmente per tutta la vita se non si esegue un trapianto. (Fonte: NIDDK)

Quali sono le cause più comuni della malattia renale cronica? (Fonte: NIDDK)

  1. Il diabete, perché la glicemia elevata danneggia i filtri del rene. (Fonte: NIDDK)
  2. Lipertensione arteriosa, che danneggia i vasi sanguigni e le strutture filtranti. (Fonte: NIDDK)
  3. Le malattie glomerulari, come la nefropatia a IgA, la nefropatia membranosa e la glomerulosclerosi focale segmentaria. (Fonte: NIDDK)
  4. Il rene policistico e altre malattie genetiche, come la sindrome di Alport. (Fonte: NIDDK)
  5. Malattie autoimmuni come il lupus eritematoso sistemico, calcoli complicati, infezioni e farmaci tossici per il rene. (Fonte: NIDDK)

Il trapianto di rene in Turchia è quindi una possibile soluzione definitiva allinsufficienza renale terminale: se il rene nuovo funziona, il paziente non deve più recarsi più volte alla settimana in un centro dialisi. Ogni candidato, però, deve prima essere valutato idoneo allintervento dalléquipe dei trapianti. (Fonti: NIDDK e Manuale MSD)

Quanto costa un trapianto di rene in Turchia

Il costo di un trapianto di rene in Turchia con International Clinics va da 16.000 a 28.000 dollari USA e varia in base al tipo di donatore, allospedale, al protocollo immunologico e alla durata del ricovero. Ecco le nostre tariffe:

Costo del trapianto di rene in Turchia: da 16.000 a 28.000 dollari, media da 22.500 dollari

VoceDollari USA
Fascia complessiva del trapianto di rene in Turchia16.000 – 28.000 $
Media nei grandi centrida 22.500 $
Da donatore vivente (il percorso legale più comune per i pazienti stranieri)17.000 – 28.000 $

I prezzi sono di International Clinics, espressi in dollari USA, che restano la valuta di riferimento; limporto in euro dipende dal cambio del giorno del pagamento. Il preventivo definitivo si emette solo dopo aver esaminato gli esami del paziente e del donatore.

Che cosa comprende il costo del trapianto di rene in Turchia?

Il pacchetto negli ospedali turchi con cui collaboriamo comprende quattro voci principali:

  • Esami medici: analisi del sangue e test di compatibilità tissutale (tipizzazione HLA) per il paziente e per il donatore.
  • Intervento: sala operatoria, onorari dei chirurghi e delléquipe di anestesia.
  • Ricovero: da 7 a 10 giorni per il paziente e circa 3 giorni per il donatore.
  • Servizi logistici: trasferimento dallaeroporto, interprete e, in alcuni pacchetti, lhotel.

Che cosa di solito non è incluso: i farmaci immunosoppressori dopo la dimissione, alcuni esami complessi e le cure per eventuali complicanze.

Mettete in conto anche il soggiorno dopo la dimissione: nelle prime settimane le visite di controllo sono almeno una o due alla settimana, e spesso léquipe chiede di restare vicino allospedale nei primi tre mesi. Chiedete per iscritto quanto tempo dovrete restare a Istanbul e come proseguirà il follow-up in Italia. (Fonti: NHS Blood and Transplant e MedlinePlus)

Fattori che influenzano il prezzo del trapianto di rene in Turchia

  • Tipo di donatore: lorigine del rene incide sul costo, perché cambiano gli esami, la preparazione e lorganizzazione dellintervento.
  • Scelta dellospedale: le strutture più attrezzate e conosciute possono avere tariffe più alte.
  • Città: a Istanbul hanno sede molti ospedali privati con unità trapianti, e questo può incidere sul costo.
  • Valutazione medica: paziente e donatore si sottopongono a esami e consulenze prima dellintervento, e questa fase pesa sul totale.
  • Onorari del chirurgo: dipendono dalla formazione e dallesperienza delléquipe.
  • Durata del ricovero: ogni giorno in più in ospedale aumenta la spesa.
  • Farmaci immunosoppressori: vanno presi ogni giorno per tutto il tempo in cui il rene funziona, e diventano una spesa ricorrente. (Fonte: National Kidney Foundation)
  • Esami di controllo: dopo il trapianto servono analisi e visite regolari, i cui costi si sommano nel tempo.
  • Complicanze: uninfezione o un altro problema medico può far aumentare il costo finale.

Turchia o Italia: che cosa cambia davvero

In Italia possono accedere al trapianto tutti i cittadini assistiti dal Servizio Sanitario Nazionale giudicati idonei dal centro trapianti scelto. Le liste dattesa sono inevitabili perché la domanda di organi supera lofferta, e per il rene ci si può iscrivere in due liste diverse. (Fonte: Centro Nazionale Trapianti)

Nel 2025 in Italia sono stati eseguiti 2.367 trapianti di rene, 364 dei quali da donatore vivente, poco più del 15% del totale. Il Paese ha registrato 30,9 donatori deceduti per milione di abitanti, secondo tra i grandi Paesi europei, e più di 8.000 persone restano in attesa di un organo. (Fonti: Centro Nazionale Trapianti e Centro Nazionale Trapianti)

Per questo non proponiamo un confronto di prezzo con lItalia: per chi è assistito dal SSN il trapianto è una prestazione del servizio pubblico. La Turchia diventa unopzione concreta soprattutto per chi ha già un donatore vivente idoneo nella propria famiglia e preferisce un percorso privato con tempi programmati, oppure per chi non ha accesso a un programma di trapianto nel proprio Paese.

Il prezzo da solo, comunque, non decide nulla: contano la legalità del percorso, lesperienza del centro e la possibilità di proseguire a casa i controlli e la terapia antirigetto per tutta la vita. (Fonti: OMS e National Kidney Foundation)

Come scegliere il Paese e il centro per il trapianto di rene

Non esiste un Paese «migliore» in assoluto. Prima di decidere, valutate questi criteri:

  1. Donatore e percorso legale: chi può donare secondo la legge di quel Paese e quali documenti servono.
  2. Esperienza e risultati: chiedete al centro quanti trapianti esegue ogni anno e qual è la sopravvivenza del rene trapiantato a un anno.
  3. Autorizzazione: il centro deve avere ununità trapianti autorizzata dalle autorità sanitarie; in Turchia è il Ministero della Salute a rilasciare e revocare lautorizzazione. (Fonte: Ministero della Salute turco, Regolamento 2022)
  4. Costo totale: non solo lintervento, ma anche il soggiorno, i farmaci e i controlli.
  5. Follow-up a casa: il paziente trapiantato viene seguito dal centro per tutta la vita, con controlli dei farmaci antirigetto e della funzione del rene. (Fonti: Centro Nazionale Trapianti e NHS Blood and Transplant)
  6. Farmaci: assicuratevi che gli immunosoppressori prescritti siano disponibili e prescrivibili nel vostro Paese.

Donazione di rene in Turchia: che cosa dice la legge

In Turchia la donazione di organi è regolata dalla Legge n. 2238 del 1979 e dal Regolamento sui servizi di trapianto dorgano del Ministero della Salute, pubblicato il 9 dicembre 2022. Le regole principali per il donatore vivente sono queste: (Fonti: Legge turca n. 2238 e Ministero della Salute turco, Regolamento 2022)

Le regole della legge turca sulla donazione di rene da vivente per i pazienti stranieri

  1. Nessun compenso: è vietato prelevare o vendere organi in cambio di denaro o di altri vantaggi, ed è vietata ogni pubblicità per ottenere organi. (Fonte: Legge turca n. 2238)
  2. Età e capacità: il donatore deve avere compiuto 18 anni ed essere capace di intendere e di volere. (Fonte: Legge turca n. 2238)
  3. Consenso: il consenso deve essere libero e consapevole, scritto e firmato davanti ad almeno due testimoni e confermato da un medico; il medico deve informare il donatore dei rischi e verificare che il coniuge convivente sia al corrente della decisione. (Fonte: Legge turca n. 2238)
  4. Chi può donare: il coniuge sposato da almeno due anni (requisito che non si applica se la malattia è stata diagnosticata dopo il matrimonio) e i parenti di sangue o acquisiti fino al quarto grado incluso. (Fonte: Ministero della Salute turco, Regolamento 2022)
  5. Altri donatori: qualsiasi altro donatore vivente è possibile solo dopo il parere favorevole della Commissione etica per i trapianti della provincia, che verifica che tra paziente e donatore non ci sia nulla di illecito. (Fonte: Ministero della Salute turco, Regolamento 2022)
  6. Documenti: la domanda alla commissione comprende tra laltro il certificato di capacità del donatore, il consenso con due testimoni, i referti di idoneità, la prova del legame tra paziente e donatore e le dichiarazioni sul reddito e sui debiti del donatore. (Fonte: Ministero della Salute turco, Regolamento 2022)
  7. Salute del donatore: il donatore deve essere in buona salute; condizioni come ipertensione non controllata, diabete o tumore possono escluderlo. (Fonte: National Kidney Foundation)

Che cosa significa per un paziente straniero

Il Regolamento prevede che i trapianti da vivente che coinvolgono stranieri residenti in Turchia siano sempre valutati dalla Commissione etica, anche tra parenti. Per chi arriva nellambito del turismo sanitario da aree considerate a rischio di traffico di organi, il Ministero può imporre la valutazione della commissione anche ai parenti o limitare laccesso al trapianto. Il paziente deve inoltre essere iscritto in lista dattesa nel centro almeno 3 giorni prima dellintervento, salvo urgenze. (Fonte: Ministero della Salute turco, Regolamento 2022)

Comprare, vendere o fare da intermediari nella compravendita di organi in Turchia è un reato punito con la reclusione da cinque a nove anni. (Fonte: Codice penale turco, art. 91)

Che cosa dicono lOMS e la legge italiana

I Principi guida dellOrganizzazione Mondiale della Sanità stabiliscono che i donatori viventi dovrebbero essere, in generale, legati geneticamente, legalmente o affettivamente al ricevente; che organi e tessuti si donano solo gratuitamente; che la pubblicità e lintermediazione a pagamento vanno vietate; e che medici e strutture non devono eseguire trapianti con organi ottenuti con pagamento, sfruttamento o coercizione. (Fonte: OMS)

Anche in Italia la donazione di rene tra viventi è ammessa solo a titolo gratuito: la legge la consente a genitori, figli e fratelli maggiorenni e, solo se nessuno di loro è idoneo o disponibile, ad altri parenti o a donatori estranei. (Fonte: Legge 458/1967)

Il codice penale italiano punisce con la reclusione da tre a dodici anni chi commercia, vende, acquista o procura organi prelevati da persona vivente, e con la reclusione da tre a sette anni chi organizza o propaganda viaggi o diffonde annunci finalizzati al traffico di organi. Diffidate quindi di qualunque offerta di un «rene a pagamento» allestero. (Fonte: Legge 236/2016)

Come si svolge lintervento

Prima fase: la preparazione

Paziente e donatore vengono valutati con esami del sangue, test di compatibilità del gruppo sanguigno e dei tessuti, esami strumentali e visite. Solo dopo léquipe decide se il paziente è idoneo e ne discute con lui risultati e rischi. (Fonti: NIDDK e Manuale MSD)

Seconda fase: lanestesia

Lintervento si esegue in anestesia generale, quindi il paziente dorme per tutta la durata delloperazione. (Fonte: MedlinePlus)

Terza fase: lintervento chirurgico

Loperazione dura di solito da 3 a 4 ore e si svolge così: (Fonti: NIDDK e National Kidney Foundation)

  1. Il chirurgo pratica unincisione nella parte bassa delladdome e prepara lo spazio per il nuovo rene, che di solito viene posizionato vicino allinguine. I reni malati in genere restano al loro posto, a meno che causino infezioni, pressione alta o siano sede di un tumore. (Fonte: NIDDK)
  2. Larteria e la vena del nuovo rene vengono collegate ai vasi sanguigni del bacino. (Fonte: MedlinePlus)
  3. Luretere, il condotto che porta lurina dal rene alla vescica, viene collegato alla vescica. (Fonte: MedlinePlus)

Nel donatore il rene viene prelevato di solito in laparoscopia, con piccole incisioni e una telecamera, oppure con unincisione più ampia. (Fonte: Manuale MSD)

Rischi e complicanze del trapianto di rene

Il trapianto di rene è un intervento importante e comporta rischi che ogni paziente deve conoscere: (Fonti: NHS Blood and Transplant e Manuale MSD)

  1. Sanguinamento. (Fonte: NHS Blood and Transplant)
  2. Coaguli di sangue (trombosi). (Fonti: Manuale MSD e MedlinePlus)
  3. Ostruzione o perdita nel punto in cui luretere si collega alla vescica. (Fonte: Manuale MSD)
  4. Infezioni, frequenti dopo il trapianto. (Fonte: NHS Blood and Transplant)
  5. Rigetto, acuto nei primi giorni o mesi oppure cronico nel corso di mesi o anni. (Fonte: Manuale MSD)
  6. Malattie trasmesse dal rene del donatore: ogni organo donato comporta un certo rischio. (Fonte: NHS Blood and Transplant)
  7. Infarto o ictus e, raramente, complicanze gravi o persino mortali. (Fonti: MedlinePlus e NHS Blood and Transplant)

Il sistema immunitario riconosce il nuovo rene come estraneo e tende ad attaccarlo, per questo servono farmaci antirigetto (immunosoppressori) per tutta la vita del trapianto. Questi farmaci aumentano il rischio di infezioni e di tumori, che nei trapiantati sono da 2 a 4 volte più frequenti che nella popolazione generale, e possono causare altri effetti collaterali: (Fonti: Manuale MSD e MedlinePlus)

  1. Malattie delle ossa. (Fonte: NIDDK)
  2. Diabete. (Fonti: NIDDK e MedlinePlus)
  3. Cambiamenti nellaspetto, come viso più pieno, aumento di peso, acne e peli sul viso. (Fonte: NIDDK)
  4. Pressione alta. (Fonti: NIDDK e MedlinePlus)
  5. Colesterolo alto. (Fonte: MedlinePlus)

Recupero dopo il trapianto di rene

Il recupero completo richiede circa 6 mesi. Questi sono i tempi tipici indicati dalle fonti ufficiali; quelli del vostro chirurgo hanno sempre la precedenza: (Fonte: MedlinePlus)

Tempi del recupero dopo il trapianto di rene: ricovero, controlli, guida, lavoro e viaggi

  1. Ricovero: in genere da 3 a 7 giorni, a volte più di una settimana; nelle prime 6-12 ore il paziente di solito si alza e si siede. (Fonti: MedlinePlus e NHS Blood and Transplant)
  2. Funzione del rene: il nuovo rene di solito inizia a funzionare entro una o due settimane; un rene da donatore deceduto può impiegare più tempo e nel frattempo può servire la dialisi. (Fonte: NHS Blood and Transplant)
  3. Controlli: dopo la dimissione almeno una o due visite alla settimana, poi sempre meno frequenti; dopo un anno senza problemi, di solito una ogni 3-4 mesi. (Fonte: NHS Blood and Transplant)
  4. Guida e rapporti sessuali: di norma dopo circa 6 settimane. (Fonte: NHS Blood and Transplant)
  5. Attività fisica: se il recupero procede bene, unattività moderata dopo circa 8 settimane, evitando gli sport di contatto. (Fonte: NHS Blood and Transplant)
  6. Lavoro: la maggior parte delle persone torna al lavoro entro 12 settimane; i lavori manuali pesanti possono richiedere più tempo. (Fonte: NHS Blood and Transplant)
  7. Viaggi allestero per vacanza: di solito dopo circa 6 mesi; il rientro a casa dopo lintervento in Turchia si pianifica con léquipe in base ai controlli. (Fonte: NHS Blood and Transplant)

Il recupero del donatore

La maggior parte dei donatori resta in ospedale 1-2 notti e si riprende completamente in 4-6 settimane. I donatori di rene non hanno una vita più breve: le ricerche mostrano la stessa aspettativa di vita di chi non ha donato. I rischi a breve termine sono quelli di ogni intervento, come sanguinamento o infezione della ferita ed ernia se si sollevano pesi troppo presto. (Fonte: National Kidney Foundation)

Consigli dopo lintervento

  1. Rispettate tutte le visite al centro trapianti per controllare la funzione del nuovo rene. (Fonte: NHS Blood and Transplant)
  2. Evitate di sollevare pesi nelle prime settimane, seguendo i limiti indicati dal chirurgo.
  3. Eseguite regolarmente gli esami del sangue per verificare che il corpo non stia rigettando il rene. (Fonte: MedlinePlus)
  4. Prendete ogni giorno i farmaci antirigetto prescritti, per tutto il tempo in cui il rene funziona: non sospendeteli mai da soli. (Fonte: National Kidney Foundation)
  5. Chiamate subito il centro trapianti se avete febbre superiore a 37,8 °C (100 °F) o altri segni dallarme. (Fonte: NIDDK)

Qual è la percentuale di successo del trapianto di rene?

La probabilità che il rene trapiantato funzioni ancora dopo un anno è del 97% con donatore vivente e del 92% con donatore deceduto, mentre la sopravvivenza del paziente a un anno è del 98% e del 95%, secondo il rapporto annuale del sistema statunitense dei dati renali (dati 2012). (Fonte: USRDS)

Il Manuale MSD indica che dopo 5 anni funziona circa il 93% dei reni da vivente e l86% di quelli da deceduto. Nel Regno Unito, a dieci anni dal trapianto, sono vivi 86-90 pazienti su 100 con rene da vivente e 72-76 su 100 con rene da deceduto. (Fonti: Manuale MSD e NHS Blood and Transplant)

Le stime sulla durata del rene trapiantato variano tra le fonti: in media 15-20 anni con donatore vivente e 8-12 anni con donatore deceduto secondo la National Kidney Foundation, 20-25 e 15-20 anni secondo il servizio sanitario britannico. (Fonti: National Kidney Foundation e NHS Blood and Transplant)

Il risultato in un singolo centro dipende anche dallesperienza delléquipe e dalla compatibilità tra donatore e paziente. Il trapianto resta comunque un intervento importante con i rischi descritti sopra, e nessun risultato può essere garantito al singolo paziente.

Ospedali per il trapianto di rene in Turchia

I trapianti di rene in Turchia si concentrano soprattutto a Istanbul, Ankara e Smirne. Questi sono i criteri per scegliere il centro:

  1. Accreditamento dellospedale da parte della Joint Commission International (JCI) o di un ente equivalente.
  2. Ununità trapianti autorizzata dal Ministero della Salute turco, non solo un reparto di urologia. (Fonte: Ministero della Salute turco, Regolamento 2022)
  3. Numero di trapianti eseguiti ogni anno e risultati dichiarati.
  4. Un laboratorio di compatibilità tissutale (HLA) nello stesso ospedale.
  5. Un programma di follow-up dopo il trapianto, con farmaci antirigetto ed esami periodici.

International Clinics lavora con una rete di ospedali convenzionati che soddisfano questi criteri.

Perché International Clinics

Coordiniamo lintero percorso del trapianto di rene: la valutazione della compatibilità, la prenotazione nel centro autorizzato, la preparazione dei documenti richiesti per paziente e donatore, lalloggio di entrambi e il follow-up dopo lintervento. Chiedete una stima precisa per il vostro caso prima di partire.

Conclusione

Rispetto alla dialisi, un rene trapiantato che funziona filtra meglio il sangue, lascia più libertà nella dieta e, secondo gli studi, si associa a una vita più lunga. (Fonti: NIDDK e National Kidney Foundation)

In altre parole, la spesa che oggi sembra alta si confronta con anni di dialisi. Ma la scelta giusta parte sempre da un donatore legale e consapevole, da un centro autorizzato e da un piano chiaro per i controlli a casa.

Revisione medica e avvertenza:

Questo articolo è stato revisionato da un medico specialista che collabora con International Clinics. Le informazioni hanno scopo di educazione sanitaria generale e non sostituiscono il parere del medico; i risultati e le raccomandazioni possono variare da persona a persona in base allo stato di salute.

Medical Sources
Republic of Türkiye — Mevzuat Bilgi Sistemi — Law No. 2238 on the removal, storage, grafting and transplantation of organs and tissues (Organ ve Doku Alınması, Saklanması, Aşılanması ve Nakli Hakkında Kanun)
Resmî Gazete — Ministry of Health of Türkiye (Sağlık Bakanlığı) — Organ Nakli Hizmetleri Yönetmeliği (Organ Transplantation Services Regulation), 9 December 2022, No. 32038
Republic of Türkiye — Mevzuat Bilgi Sistemi — Turkish Penal Code No. 5237, Article 91 (Organ or tissue trafficking)
World Health Organization (WHO) — WHO guiding principles on human cell, tissue and organ transplantation (WHA63.22)
National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases (NIDDK, NIH) — Kidney Transplant
National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases (NIDDK, NIH) — Causes of Chronic Kidney Disease in Adults
National Kidney Foundation — 20 Common Questions about Kidney Transplant
National Kidney Foundation — Becoming a Living Donor
United States Renal Data System (USRDS, NIDDK) — 2015 USRDS Annual Data Report, Volume 2, Chapter 7: Transplantation
NHS Blood and Transplant — Living donor kidney transplant
NHS Blood and Transplant — Benefits and risks of a kidney transplant
NHS Blood and Transplant — Recovery at the transplant centre
NHS Blood and Transplant — Getting back to activities after a kidney transplant
MSD Manual (Consumer Version) — Kidney Transplantation
MedlinePlus (U.S. National Library of Medicine) — Kidney transplant
Centro Nazionale Trapianti — Ministero della Salute — Come ricevere un trapianto
Centro Nazionale Trapianti — Ministero della Salute — Trapianto di rene da vivente e di polmone: dal CNT due nuovi documenti (29/09/2026)
Centro Nazionale Trapianti — Ministero della Salute — Trapianti, report del Consiglio dEuropa: Italia seconda tra i grandi Paesi europei (09/10/2026)
Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato — Legge 26 giugno 1967, n. 458: Trapianto del rene tra persone viventi
Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato — Legge 11 dicembre 2016, n. 236 (art. 601-bis c.p., traffico di organi prelevati da persona vivente)

FAQ's

Con International Clinics il trapianto di rene in Turchia costa da 16.000 a 28.000 dollari USA; nei grandi centri la media parte da 22.500 dollari, e con donatore vivente la fascia è 17.000-28.000 dollari. Il pacchetto comprende esami di compatibilità, intervento e ricovero; di solito non include i farmaci antirigetto dopo la dimissione.

No. La legge turca vieta di prelevare o vendere organi in cambio di denaro o altri vantaggi, e il codice penale punisce chi compra, vende o fa da intermediario con la reclusione da cinque a nove anni. Non esiste quindi un prezzo legale del rene: il costo riguarda solo esami, intervento e ricovero.

Il donatore vivente deve essere maggiorenne, capace e in buona salute, e di norma è il coniuge sposato da almeno due anni o un parente di sangue o acquisito fino al quarto grado. Ogni altro donatore richiede il parere favorevole della Commissione etica provinciale, e per i pazienti stranieri la commissione può valutare il caso anche tra parenti.

Secondo la National Kidney Foundation un rene da donatore vivente dura in media 15-20 anni e uno da donatore deceduto 8-12 anni; il servizio sanitario britannico indica 20-25 e 15-20 anni. Molti pazienti, a seconda dell'età, hanno bisogno di più di un trapianto nella vita.

È un intervento importante: i rischi comprendono sanguinamento, trombosi, problemi all'uretere, infezioni e rigetto. I farmaci antirigetto aumentano nel tempo il rischio di infezioni e tumori e possono causare diabete, pressione alta e colesterolo alto. Le complicanze gravi sono rare.

I donatori di rene non hanno una vita più breve: le ricerche mostrano la stessa aspettativa di vita di chi non ha donato. Di solito il donatore resta in ospedale 1-2 notti e si riprende in 4-6 settimane, dopo una valutazione medica completa.

No, nell'insufficienza renale terminale i reni del paziente di norma non recuperano e restano al loro posto. A funzionare è il rene trapiantato, che di solito inizia a produrre urina entro una o due settimane; un rene da donatore deceduto può impiegare più tempo e nel frattempo può servire la dialisi.

Per l'insufficienza renale terminale le terapie sono la dialisi e il trapianto di rene. Un rene trapiantato che funziona filtra il sangue meglio della dialisi e consente una dieta più libera, e le persone trapiantate vivono in media più a lungo di chi resta in dialisi.

Si verificano il gruppo sanguigno, la compatibilità dei tessuti (tipizzazione HLA) e la salute di donatore e paziente con esami completi. Il donatore deve essere in buona salute, e malattie come diabete, ipertensione non controllata o tumore possono escluderlo.

Secondo i dati USRDS, a un anno funziona ancora il 97% dei reni da donatore vivente e il 92% da donatore deceduto, con una sopravvivenza del paziente del 98% e del 95%. Il trapianto resta un intervento importante e nessun risultato può essere garantito al singolo paziente.

L'intervento dura di solito da 3 a 4 ore. Il ricovero medio è di 3-7 giorni, e il nostro pacchetto in Turchia prevede 7-10 giorni per il paziente e circa 3 per il donatore. Il recupero completo richiede circa 6 mesi, con controlli frequenti nelle prime settimane.

Non esiste un Paese migliore in assoluto. La scelta dipende dal donatore e dalla legge di quel Paese, dall'esperienza e dai risultati del centro, dall'autorizzazione dell'unità trapianti, dal costo totale e dalla possibilità di proseguire controlli e farmaci a casa. In Italia il trapianto è una prestazione del Servizio Sanitario Nazionale.

×
Get a Free Consultation

International Clinics Guarantees

  • Reliable medical care provided within our accredited facilities
  • Final fixed price with no hidden costs
  • Full medical support with professional interpreters
  • Clear treatment plans and follow-up at international standards
  • Personalized assistance throughout the entire treatment journey
  • Confidential handling of all medical information
✓
Success!
Your message has been sent successfully.
Chat with us
1 WhatsApp